mercoledì 18 febbraio 2009

Nothing else matters

Non credevi di poter essere così, eh?
E stai continuando a sbagliare, a sbagliare e cancellare.
Eppure, eppure in tutti questi sbagli la vita sta ricominciando a scorrere. Stanotte sono tornata a sognare come prima. Mi sono addormentata pensando a cose belle. A cose che mi hanno fatto stare bene. A quello che, nonostante tutto, mi manca. Ma è stato giusto così.
Sei tornata a sognare bambina. Li, stretta a chi, nel suo calore, ha saputo darti conforto. E se non era una persona ma un mega orso di peluche poco importa. Hai avuto il tuo conforto e il tuo calore, e per la prima volta dopo due mesi hai dormito serena. Sognando le solite cose strane di sempre, sognando discorsi e gesti che mai ci saranno ma che ti aiutano a capire chi sei e cosa vuoi.
Let me dream, si. Ma sognare non è tutto.
Sono tornata a fare foto. Non a me stessa, no. Io in questo periodo meno mi vedo meglio sto. Fotografo  quel che ho intorno senza lasciarci dentro la mia impronta, a dimostrazione del fatto che io al mondo non ci sono.
Non so neanch'io da cosa scappo.
E... E. Tempo fa hai eliminato quasi tutto quel che di materiale ti legava al mondo. Ora stai lasciando che vadano in frantumi le persone...e poi? ...Non è quello che voglio. Niente ora è quello che voglio. Ma il passato è passato bambina, è ora che tu te ne faccia una ragione. La scusa che niente è come lo vorresti a 21 anni non regge più. Non regge più.
Oggi ripensavo a quando tornavo da scuola con Chris e Vale. Non pensi mai che il momento che stai vivendo potrebbe essere l'ultimo. Non ci pensi mai...
Run baby, run. Non conta nient'altro.

1 commento:

utente anonimo ha detto...

..e prendo la tua non risposta come un Sì. Sparisco.