La Terra trema. Trema senza dar scampo. Otto gradi, otto gradi e città distrutte, ad un passo da noi. Quasi 24 ore ed io ancora non ci credo, per la prima volta ho avuto paura che tutto finisse li davvero. Essere in casa con tutte le cose che ti cadono intorno dai mobili, e ritrovarsi tutto sottosopra e pensare subito che se qui è così a L'Aquila dev'essere un disastro completo. E passare la notte in macchina, e guardare il telefono in attesa che squilli... e rendersi conto delle cose che contano davvero, delle prime persone che avresti voluto sentire per avere conforto. E rendersi conto d'esser sola ed impotente, d'essere una nullità davanti al mondo. E non è perché questa volta mi ha colpita da vicino, non è perché conosco quei paesi e quelle strade come se ci vivessi, non è perché da domenica vivo fuori casa, non è perché ho passato le ultime ore in attesa di notizie dagli amici che vivono li con la paura di non rivederli più.
È perché certe cose non dovrebbero accadere, punto.
È perché certe cose non dovrebbero accadere, punto.
L'Aq, sempre con te ♥
{ Scritto il 6 Aprile 2009 alle 18.04 }
3 commenti:
Un abbraccio.
Punto.
Donna..
Per quanto mi è possibile, ti sono vicina.
Ti voglio bene.
Un abbraccio.. forte forte :*
@ DeviantDark: grazie.
@ Vale: Grazie donna, Ti Voglio Bene anche io :***
*si gode l'abbraccio e ne approfitta (A) *
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