
{ La striscia nera col nick copre il mio nome. La data, quella è stata ingrandita per permettervi di leggerla. 28.08.2005}
L'ho notata qualche giorno fa. La data. In pratica senza saperlo ho lasciato il segno della mia vita che finiva e cambiava. Senza saperlo, dopo una giornata passata a dipingere tegole decorative, mi sono colorata le mani e ho lasciato il mio segno su uno sportello. 28.08.05. 28 Agosto 2005. Senza saperlo ho lasciato li la mia vita. E l'ho notato solo ora, ho notato ora la data. Qualche ora dopo quelle mani c'è stata la famosa telefonata, la notizia, la corsa in spiaggia, la maglia nera...e tutto il resto. { Chi ha letto il post prima che lo cancellassi, e chi mi conosce, può capire.} Ho lasciato il segno di una cosa che non sapevo ancora che sarebbe accaduta. Ho chiuso la mia vita precedente in quelle due mani. E ora guardarle fa più male di prima. Quella sono io, prima che tutto cambiasse. Prima che mi rendessi conto che la vita cambia in un attimo. Li ci sono la mia allegria, la mia energia, la mia voglia di ridere, scherzare, saltellare e fare la cogliona. Li ci sono io prima che diventassi la persona che vive in me.
{ E a volte speri davvero che tutto finisca. Forse è per quello che continuo a tornare a casa ed attendere, nonostante le crepe, nonostante l'ultima crepa che si è aperta, accanto alla porta d'ingresso. Sono ingiusta, lo so. }
Se poi penso che il fratello di quell'angelo è volato via tra le macerie de L'Aquila, davvero, mi va via la voglia di restare qui. La vita a volte è davvero stronza.
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