giovedì 14 maggio 2009
I don't care.
È che alla fine ci sono comunque per tutti. E ci sono volentieri. Le belle parole che dico le dico perché ci credo, non perché devo far piacere a qualcuno. È che sono una spugna nera. Sono piena dei miei mali e delle cose che assorbo dagli altri e più di tanto non ce la faccio. È che potete dirmi tutte le stronzate di questo mondo. I don't care. Potete sbattermi in faccia tutte le finte verità che vi girano nella testa. I don't care. Perché in fondo ho smesso di sentire cose. Ho smesso di provare emozioni di quel tipo. Mi sto spegnendo, o forse no. Il brutto della vita non è essere giù, ma risalire, respirare e poi essere buttati di nuovo a fondo. Perché non serve farmi respirare se devi ributtarmi giù. E il problema è che sto perdendo la capacità di scherzare facendo capire che scherzo. Perché il nervoso mi porta a far battute col tono sbagliato, quindi poi le persone non capiscono e ci rimangono anche male, volendo. Però la cosa bella è che non me ne frega più un cazzo di nulla. Ci sono arrivata alla fine. I don't care.
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1 commento:
Ma il cielo è sempre più blu.
Verrà blu anche per te, ne sono certa.
Strucon.
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