19 Ottobre 2009, 6.27
Svuotare la memoria -sms- di un telefono può essere devastante. Ci sono ricordi che non vuoi eliminare, ma che al tempo stesso non vuoi vedere, per non star male.
Aprile... Certe cose le ho assimilate.
Ricordo l'angoscia di quei giorni, le lacrime trattenute per far forza agli altri, la stanchezza del dormire in macchina, i chili persi, nel giro di nulla, la delusione per certi sms non arrivati.
Ricordo lo svegliarsi al mattino con la paura di tornare in centro e non ritrovare la propria casa.
Ricordo perfettamente le lacrime di quella notte, del suo sms "Sono l'ultima persona che vorrai sentire..." ma che ultima, cristo, eri la prima.
Per 24 ore ho aspettato solo il tuo sms, che è arrivato proprio quando ho detto "basta, non ne vale la pena". Ricordo quanto sono stata bene e quanto al tempo stesso mi sentissi vuota, parlando con te, sforzandomi di ridere e di non far trasparire il dolore.
Marzo, Febbraio... il buio. L'eclissi della mia vita.
Gennaio mi fa ancora un po' male.
Ricordo il mio vivere non vivendo. Il non mangiare, il farsi del male, l'essere leggera e cazzona. Tanto perché non avevo niente da perdere, anzi.
A gennaio morire mi sembrava davvero un bel sogno.
Dicembre... Dicembre è bruciato.
Mi mettono il gelo dentro i giorni che vanno dal 12 al 25. Forse perché in fondo nessuno mi ha rassicurata sul fatto che non ho sbagliato. Forse perché nessuno può...se non la mia mente. E lei non lo farà. Ho sbagliato? Ho aspettato tanto per poi farmi rovinare tutto? La testa dice di si. Il cuore dice forse... ma no... in fondo... però... se eri così... però... Ho sbagliato?
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