Se permettete io mi porto avanti con il lavoro.
Caro Babbo Natale,
Sinceramente, non devo giudicare io se quest'anno sono stata buona o cattiva. Posso dirti che mi sono comportata male con degli amici, non per cattiveria ma per stanchezza, ma questo non cambia il gesto. Posso dirti che ho litigato spesso con i miei, che sì, mi capita spesso di trattare male mia madre, o di dire che odio mio padre... Ma con loro sono al capolinea, e nonostante tutto li amo con tutta me stessa, e appena posso faccio qualcosa per loro.
Posso dirti anche che ho litigato con mia sorella, che ci siamo dette cose davvero brutte, che io le ho detto cose davvero brutte. Ma che, come i miei, la amo in una maniera che non posso neanche descrivere. E, nonostante le litigate, siamo così uguali da capirci al volo, beh, più io che lei, e da fare le stesse cose anche se siamo lontane. E soprattutto posso dirti senza averne paura o altro, che morirei per lei. E questo penso dica tutto.
Sul mio comportamento non c'è molto altro da dire. Sono una persona che tira fuori le spine appena viene sfiorata, ma che poi è sempre pronta a tirare fuori le carezze più morbide e dolci per tutti.
Posso dirti che ho sofferto tanto. E, Babbo Natale, non te lo dico per farti compassione, ma per chiudere il capitolo una volta per tutte.
Da Natale scorso ad ora ho perso il conto delle volte in cui avrei voluto morire, sul serio. Non che ne vada fiera, anzi. Però è così. Quest'anno sono state più le volte in cui ho pensato che non ce la facevo più che le volte in cui sono stata felice. A Dicembre sono morta, ad aprile stavo tornando su dal mio stato...e sono morta di nuovo, con la scossa del 6. Poi non so neanche io come sono stata. So che a Giugno sono tornata a vivere, pur stando male, e di questo ringrazio la vita dal più profondo del cuore.
Da giugno ad agosto ho cercato di rimettere a posto la mia vita, ho pianto così tanto che non so come ho fatto a non finirle. Ad Agosto, poi, uno dei miei migliori amici mi ha lasciata, ed è finita la magia. Sempre ad agosto mi ha lasciata anche una piccola amica. Insomma, quest'anno è successo di tutto. E nonostante tutto sono felice di vivere, ed ho accanto una persona meravigliosa che mi ha aiutata a continuare a vivere in questi mesi. Perché, Babbo, se non ci fosse stato lui, ad Agosto avrei smesso di vivere davvero.
Insomma, il mio anno adesso lo conosci, è stato pesante, ma va bene così.
So che nelle letterine si chiedono regali e quindi è il mio turno, no?
Se fosse per me ti chiederei una cosa sola: di avere indietro Willy, di prenderti anche 10 anni della mia vita per averlo ancora con me. Ti chiederei di andare indietro all'11 Agosto e fare in modo che in quella notte lui non smetta di respirare tra le mie braccia, ma che si riprenda e rimanga con me. Ma non si può, e quindi è anche inutile che io stia qui a chiedertelo.
Ti chiederei la serenità per i miei, ma so che non gliela daresti. Ti chiederei la possibilità di andare a vivere da sola, magari vicino al mio ragazzo, così possiamo evitare di vederci ogni 2/3 settimane e stare un po' insieme, per costruire il nostro futuro, se ci sarà. A proposito, ti chiederei di lasciarmi stare sempre con lui, fino alla fine dei miei giorni, ma so che certe cose non si chiedono.
Ti chiederei di farmi stare bene, di cambiare il mio aspetto, di darmi la forza di abbassare la testa e tornare sui banchi di scuola... Ma sono solo sogni.
E quindi perché sono qui? Sono qui per chiederti di lasciare un po' di serenità nei cuori delle persone che amo. Sono qui per chiederti se puoi far sapere a queste persone che le amo. Sono qui per chiederti qualche giorno di serenità a Natale. Vorrei, per una volta, qualche giorno tranquillo e bello. In cui non ci siano lacrime, litigi, stanchezza e voglia di morire. Sì, perché certe voglie fanno ancora capolino nella mia testa. Ti chiedo di passare a dare gli auguri a Wiwi e Scotch, perché io non posso più. Ti chiedo di essere buono, e di rendermi attraversabile se dovesse succedere qualcosa di brutto anche quest'anno. Attraversabile come gli spiriti, perché non voglio più essere il muro di tutto e di tutti. Non voglio più fermare le cose brutte facendomi male. Voglio che mi attraversino e basta. Poi ti giuro che torno a prenderle, che le affronto e che proteggo chi ne ha bisogno. Te lo giuro.
Ma voglio che mi attraversino, perché davvero, non ce la faccio più.
Questo ti chiedo, niente di più. So che è tanto, e so che non ri realizzerà nulla. Però è lo stesso.
Grazie per l'attenzione Babbo. E Buon Natale, per quando sarà.
Caro Babbo Natale,
Sinceramente, non devo giudicare io se quest'anno sono stata buona o cattiva. Posso dirti che mi sono comportata male con degli amici, non per cattiveria ma per stanchezza, ma questo non cambia il gesto. Posso dirti che ho litigato spesso con i miei, che sì, mi capita spesso di trattare male mia madre, o di dire che odio mio padre... Ma con loro sono al capolinea, e nonostante tutto li amo con tutta me stessa, e appena posso faccio qualcosa per loro.
Posso dirti anche che ho litigato con mia sorella, che ci siamo dette cose davvero brutte, che io le ho detto cose davvero brutte. Ma che, come i miei, la amo in una maniera che non posso neanche descrivere. E, nonostante le litigate, siamo così uguali da capirci al volo, beh, più io che lei, e da fare le stesse cose anche se siamo lontane. E soprattutto posso dirti senza averne paura o altro, che morirei per lei. E questo penso dica tutto.
Sul mio comportamento non c'è molto altro da dire. Sono una persona che tira fuori le spine appena viene sfiorata, ma che poi è sempre pronta a tirare fuori le carezze più morbide e dolci per tutti.
Posso dirti che ho sofferto tanto. E, Babbo Natale, non te lo dico per farti compassione, ma per chiudere il capitolo una volta per tutte.
Da Natale scorso ad ora ho perso il conto delle volte in cui avrei voluto morire, sul serio. Non che ne vada fiera, anzi. Però è così. Quest'anno sono state più le volte in cui ho pensato che non ce la facevo più che le volte in cui sono stata felice. A Dicembre sono morta, ad aprile stavo tornando su dal mio stato...e sono morta di nuovo, con la scossa del 6. Poi non so neanche io come sono stata. So che a Giugno sono tornata a vivere, pur stando male, e di questo ringrazio la vita dal più profondo del cuore.
Da giugno ad agosto ho cercato di rimettere a posto la mia vita, ho pianto così tanto che non so come ho fatto a non finirle. Ad Agosto, poi, uno dei miei migliori amici mi ha lasciata, ed è finita la magia. Sempre ad agosto mi ha lasciata anche una piccola amica. Insomma, quest'anno è successo di tutto. E nonostante tutto sono felice di vivere, ed ho accanto una persona meravigliosa che mi ha aiutata a continuare a vivere in questi mesi. Perché, Babbo, se non ci fosse stato lui, ad Agosto avrei smesso di vivere davvero.
Insomma, il mio anno adesso lo conosci, è stato pesante, ma va bene così.
So che nelle letterine si chiedono regali e quindi è il mio turno, no?
Se fosse per me ti chiederei una cosa sola: di avere indietro Willy, di prenderti anche 10 anni della mia vita per averlo ancora con me. Ti chiederei di andare indietro all'11 Agosto e fare in modo che in quella notte lui non smetta di respirare tra le mie braccia, ma che si riprenda e rimanga con me. Ma non si può, e quindi è anche inutile che io stia qui a chiedertelo.
Ti chiederei la serenità per i miei, ma so che non gliela daresti. Ti chiederei la possibilità di andare a vivere da sola, magari vicino al mio ragazzo, così possiamo evitare di vederci ogni 2/3 settimane e stare un po' insieme, per costruire il nostro futuro, se ci sarà. A proposito, ti chiederei di lasciarmi stare sempre con lui, fino alla fine dei miei giorni, ma so che certe cose non si chiedono.
Ti chiederei di farmi stare bene, di cambiare il mio aspetto, di darmi la forza di abbassare la testa e tornare sui banchi di scuola... Ma sono solo sogni.
E quindi perché sono qui? Sono qui per chiederti di lasciare un po' di serenità nei cuori delle persone che amo. Sono qui per chiederti se puoi far sapere a queste persone che le amo. Sono qui per chiederti qualche giorno di serenità a Natale. Vorrei, per una volta, qualche giorno tranquillo e bello. In cui non ci siano lacrime, litigi, stanchezza e voglia di morire. Sì, perché certe voglie fanno ancora capolino nella mia testa. Ti chiedo di passare a dare gli auguri a Wiwi e Scotch, perché io non posso più. Ti chiedo di essere buono, e di rendermi attraversabile se dovesse succedere qualcosa di brutto anche quest'anno. Attraversabile come gli spiriti, perché non voglio più essere il muro di tutto e di tutti. Non voglio più fermare le cose brutte facendomi male. Voglio che mi attraversino e basta. Poi ti giuro che torno a prenderle, che le affronto e che proteggo chi ne ha bisogno. Te lo giuro.
Ma voglio che mi attraversino, perché davvero, non ce la faccio più.
Questo ti chiedo, niente di più. So che è tanto, e so che non ri realizzerà nulla. Però è lo stesso.
Grazie per l'attenzione Babbo. E Buon Natale, per quando sarà.
Iris
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