Io non ci riesco.
Mi dispiace. Non ci riesco.
Sono mesi che cerco di portare avanti quel quaderno, il nostro quaderno, ma non ci riesco.
Non ci riesco perché sono arrivata a dicembre 2008 e anche il solo iniziare a ricordare mi fa male.
E più passano i mesi più il mio lavoro diventa difficile, perché piano piano dimentico date, dettagli stupidi e cose varie, però non riesco.
Non so come scriverlo, perché se lo scrivo per come l'ho vissuto divento cattiva e nello stesso tempo mi faccio del male. Ma non posso scriverlo in altri modi, non posso falsificare il nostro passato. E così sono bloccata.
Mi dispiace, non ci riesco, e sto perdendo tempo. Sto mandando a puttane questo progetto. Ho ripetuto mille volte che l'avrei fatto io, che ci avrei messo un attimo, che, che, che... Invece sono bloccata lì da mesi, perché non riesco a superare quel dolore.
E non è per te, per quando siamo stati lontani, per quei mesi, no.
È proprio per dicembre, per quella settimana, per quello che è successo. È per i miei miei errori, è per gli sbagli di cui mi pento. Sì stella, io me ne pento, perché so di non aver agito ascoltando il cuore, ma la paura. E allora non voglio rivivere quei momenti, anche se sono importanti.
Non ero io. Sul serio, non ero io quella. Anche se mi sforzo di crederlo. Non ero io.
E non riesco ad andare avanti.
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