martedì 27 aprile 2010

In attesa di un giorno lontana dal mondo

Integratori al mattino, e valeriana la sera.
Poi ti guardi allo specchio, e sei comunque sempre più bianca, hai sempre più occhiaie, hai lo sguardo stanco, e allora ti chiedi a che serve.
Continuare a lottare, alzarsi, vestirsi, uscire anche se non ti reggi in piedi. Anche se poi una piccola dose di sfiga ti fa saltare i nervi. Se una stupida buca ti fa strusciare il paraurti a terra, e t'incazzi, perché la macchina ha 6 anni, sì, ma è tua da poco più di una settimana, e vuoi trattarla come se fosse d'oro.
E allora ti arrabbi, unisci la buca a tua sorella che non ti da mai retta, a tua madre che continua a dire stronzate tanto per farti sentire inutile e alla fine crolli.
Attanco d'ansia. Come è capitato troppo spesso quest'ultimo anno.
Sei così stanca di queste cose che vorresti anche solo un giorno di libertà.
Un giorno senza questa famiglia, senza colite, senza ansia, senza intolleranze, senza allergie, senza mal di stomaco da nervoso, senza la distanza che c'è tra te e l'unica persona che sa renderti felice.
Anche solo un giorno. Che assurdità la vita.
Piangi davanti ad uno schermo pensando a quanto sarebbe bello vivere un giorno intero senza doversi preoccupare di tenere tutto in ordine. Dentro e fuori di te.
Sono sempre più spenta, stanca, debole.
Sono sempre più esausta.
E l'unica cosa che continua a farmi lottare è quella luce che, nonostante tutto, mi brilla negli occhi. Che mi dice che sono viva, e che c'è qualcosa che mi rende felice.
E allora si va avanti.
Integratori al mattino, e valeriana a sera. In attesa di un giorno lontana dal mondo.

2 commenti:

sickrain ha detto...


Sono sicura che ce la farai. Un bacio

BlackIris ha detto...

Speriamo, grazie. Un bacio a te :*