La vita è un continuo tirarti addosso merda.
Ero la donna più innamorata del mondo. Vivevo di te, dell'amore che mi scorreva dentro. Mi impazziva il cuore solo a pensarti, ed ora ti guardo e mi chiedo che sto facendo, se è giusto prenderti in giro. Perché è questo che sto facendo, ti sto prendendo in giro. Perché non so neanche più chi sono, e mi ostino a voler stare con te. Non voglio perderti, neanche ora che non so chi sei, che mi fai male, che mi spegni il respiro.
Non capisco.
Non capisco se non sono felice o se non voglio esserlo. Non capisco se posso fidarmi di te. Non capisco fino a che punto la ferita che mi hai inflitto abbia compromesso il nostro amore.
Non sono nessuno, adesso, e tu chi sei?
Amavo Marco, ma evidentemente non era il Marco che credevo. E ora chi sei? Quello di prima? Quello che mi butta via come se fossi spazzatura? Quello che mi dice stronzate guardandomi negli occhi? Chi sei tu?
Who are you? (Diceva così la canzone.) Chi sei tu?
Chi Cazzo Sei Tu?
Era tutto perfetto, o almeno lo era nella mia testa. Ora c'è solo confusione. Ogni volta che mi fermo una vocina mi chiede "ma che cazzo stai facendo?", ed io non so cosa risponderle.
Sono passati due mesi, ed io ancora non so quale sia la verità, quale sia la strada, quale parte di me è morta, e quale è ancora viva, sotto tutte queste macerie.
Sono mesi che non ci baciamo, che non ci tocchiamo, che non sento dentro di me il bisogno di unirmi a te. Sono mesi che non ti dico "ti amo", esclusa qualche rara volta, e tutto questo vorrà dire qualcosa, no?
Prima non potevo stare più di 5 minuti senza dirtelo, perché il sentimento mi esplodeva dentro. Adesso amo il ragazzo che amavo prima, come prima, ma non amo te.
Vorrei tanto che tutto tornasse com'era.
Nessun commento:
Posta un commento