Io scappo dai problemi, vero?
Io mi chiudo in me stessa e non affronto le situazioni, no?
Io scappo dai miei problemi. Dai miei. E a dir la verità neanche scappo. Me li tengo vicini e ben stretti perché così posso prendermela con me stessa quando qualcuno mi fa incazzare e soffrire. Posso usare il mio dolore, posso usare uno dei miei problemi per sfogarmi senza far male agli altri.
E sto soffrendo. Si. Si, sto soffrendo al punto di sentire un dolore fisico nel petto. Ma tranquilli, è un dolore che conoscevo e al quale sono abituata.
No, non voglio essere cattiva. No, non userò questo blog per dire cose che non meritano neanche di essere dette perché sono palesi.
Non voglio far soffrire nessuno. Non sto accusando nessuno. Non sto neanche cercando di star meglio. Sto solo scrivendo.
Grazie. Voglio ringraziare chi mi ha resa una persona migliore. Chi in questi anni mi ha fatto capire che non serve chiudersi in se stessi, reagire al primo colpo subito, rispondere male, essere un mondo a parte. Grazie, davvero. Ora sono una persona migliore. Ho così tante ferite che se esistesse il pronto soccorso dell'anima neanche mi farebbero entrare, però sono migliore. Mi tiene unita solo la speranza, quella troia che non mi lascia mai.
Scusate, scusatemi per questo sfogo. Sono tre giorni che piango quando dovrei solo uscire e pensare ai cazzi miei, perché ora sono viva, posso farlo. Beh, se questo è essere vivi... preferivo essere morta.
Io mi chiudo in me stessa e non affronto le situazioni, no?
Io scappo dai miei problemi. Dai miei. E a dir la verità neanche scappo. Me li tengo vicini e ben stretti perché così posso prendermela con me stessa quando qualcuno mi fa incazzare e soffrire. Posso usare il mio dolore, posso usare uno dei miei problemi per sfogarmi senza far male agli altri.
E sto soffrendo. Si. Si, sto soffrendo al punto di sentire un dolore fisico nel petto. Ma tranquilli, è un dolore che conoscevo e al quale sono abituata.
No, non voglio essere cattiva. No, non userò questo blog per dire cose che non meritano neanche di essere dette perché sono palesi.
Non voglio far soffrire nessuno. Non sto accusando nessuno. Non sto neanche cercando di star meglio. Sto solo scrivendo.
Grazie. Voglio ringraziare chi mi ha resa una persona migliore. Chi in questi anni mi ha fatto capire che non serve chiudersi in se stessi, reagire al primo colpo subito, rispondere male, essere un mondo a parte. Grazie, davvero. Ora sono una persona migliore. Ho così tante ferite che se esistesse il pronto soccorso dell'anima neanche mi farebbero entrare, però sono migliore. Mi tiene unita solo la speranza, quella troia che non mi lascia mai.
Scusate, scusatemi per questo sfogo. Sono tre giorni che piango quando dovrei solo uscire e pensare ai cazzi miei, perché ora sono viva, posso farlo. Beh, se questo è essere vivi... preferivo essere morta.
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