[ Questo post è stato scritto Mercoledì, 16 gennaio 2008. È uno di quelli che ho eliminato quando ho deciso di privare questo blog della mia anima. Lo rimetto su perché stasera ci sta bene.]
Per la prima volta ho provato a scrivere ragionando e contenendomi per non dover ferire nessuno. Beh ci ho provato e stavo per pubblicare quando mi sono guardata intorno e mi sono resa conto che non ne valeva la pena.
Sono quella che sono. Se ci rimanete male mandatela giù come faccio io ogni giorno.
Recito. Recito da una vita, è la cosa che mi viene meglio. E no, non venite a dirmi "sei falsa" perchè non recito su chi sono. Recito su come mi colpiscono le cose. Va sempre tutto bene avete notato? Anche quando sto male dico che mi passa subito e sorrido.
Non va bene un cazzo. Sto entrando in un fottuto tunnel. Ieri** mi sono fermata al limite * e mi sono ritrovata a piangere in un angolo, sola. Come sempre, ed era l'ultima cosa che volevo.
E poi, e poi le persone che ti scrivono solo perché hanno bisogno di qualcosa, che delle tue parole leggono solo quello di cui hanno bisogno. E va bene. Va bene così.
Non voglio la compassione di nessuno. Non voglio che gente a cui non frega un cazzo di me mi dica "povera, passerà" no. Lo so che passerà. Le mie ferite me le curo da sola. Sono capace. L'unica cosa che vi chiedo è di non ringraziarmi dopo avermi usata, e soprattutto evitate di chiedermi scusa.
Perchè mi fa schifo.
*Il tunnel è riferito al post del 28 Novembre, chi ha parlato con me quel giorno sa di cosa parlo.
**Ieri ovviamente è riferito a quando l'ho scritto la prima volta.
**Ieri ovviamente è riferito a quando l'ho scritto la prima volta.
1 commento:
Vediamo di analizzare bene la cosa:
Sei stata male tutto il giorno, sei uscita per riprenderti, hai scritto questa cosa qua. E' una cosa vecchia, ma credo che rispecchi del tutto, o quasi del tutto il tuo stato d'animo, i tuoi pensieri di oggi.
Sarà perché ho appena finito una discussione di 4 ore con Matteo su molte cose che non andavano, partendo dalla politica e finendo per parlare dei comportamenti di una nostra amica. Il fatto è che così non va.
Io oggi, se hai notato, non ho insistito per niente. Mi sono fidato di quello che mi hai detto. Hai affermato che era solo un problema fisico, purtroppo più di quel tanto io non posso fare e non ho insistito.
Anche per tutta la serata hai sempre fatto la vaga riguardo al tuo stato fisico-mentale.
Sinceramente non è così che deve andare.
Io non ho intenzione di andare avanti facendo finta di nulla ad ogni "Non è nulla" "Sto bene" "Tra un po' passa".
Se tu non ti fai aiutare, io non posso fare nulla per farti stare bene.
Se tu non ti vuoi fare aiutare, se non vuoi l'aiuto di nessuno, io qui sono inutile.
Io non posso andare avanti con qualcuno che mi nasconde il suo stato d'animo. Soprattutto se è cosciente che per me, saperlo, è importante.
Io sono una persona del tipo "Se non ti dice nulla, tu continua a chiedere" e io posso anche provare in eterno, anche se non ottengo nulla, tu conti molto e lo faccio volentieri. Però sono anche quel tipo di persona che dice "Se tutto quello che fai, non dà risultato, allora non ha senso continuare". Io non me la sento di continuare in questo modo.Già è un rapporto difficile per via della distanza, se mi tieni anche al di fuori di quello che provi e pensi, diventa ancora più difficile.
Sono il tuo ragazzo. Se non ti apri con me, allora non ha senso.
Le tue ferite te le curi da sola? Ne sei sicura? Perchéa parte il fatto che non mi sembra che tu ci riesca granché, se davvero la pensi così,io posso anche andarmene.
Quindi, o ti sforzi e mi dici che hai quando c'è qualcosa che non va, altrimenti io non continuo. Mi spiace.
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