domenica 3 gennaio 2010

First!

Ci siamo salutati da due ore e mezza e già mi manchi.
Vai avanti in una storia e pensi che più vanno avanti i mesi e più ti sarà facile salutare la persona che ami. Pensi che piano piano subentrerà l'abitudine, e quindi quel saluto alla stazione e quelle due settimane [ quando va bene ] saranno più facili da sopportare. E invece no. Perché l'abitudine arriva, sì. Ma quella di dormire con la persona che ami, di svegliarti accanto a lei e sorridere già di prima mattina. Quella di giocare, ridere e scherzare. Quella di avere sempre una persona accanto. È quella l'abitudine che arriva.
E quindi sei andato via da due ore e mezza e io vorrei già che fosse metà gennaio, o ancora il 26 dicembre.
Soprattutto, sei appena andato via e io già discuto con i miei. Già sento di nuovo le pareti di casa chiudersi e soffocarmi. Però te l'ho promesso. Ed ora passerò le giornate a lottare contro me stessa e contro la voglia di spegnermi e mettermi in un angolo. Adesso dovrò lottare e fare in modo di non deluderti. Anche se sento già di non farcela. Perché lo sai, io la mia forza non la sento più.
Però tu dici che c'è. E io so che c'è la tua. Quindi lotto anche se mi fa male, perché so che poi finirà. So che poi sarò finalmente libera dalle catene che mi impediscono di esprimermi.


Buon 2010 a tutti, un po' in ritardo. Auguri per i vostri progetti, piccoli o grandi che siano.

E Buon Compleanno a me. 22 anni e volerne ancora 19. Vabbè!

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