Sh, Iris non pensarci. Lasciali stare. Lascia tutto fuori dalla tua vita.
E sia.
A fine anno si fanno dei bilanci. Non ho mai capito perché, però mi ritrovo sempre a farli, per via della memoria che c'è nella mia testa, che non dimentica mai un cazzo, e che continua a ricordare.
Da brava ritardataria cronica [ mio malgrado ] il mio bilancio lo faccio il 7 gennaio. Stile scuola, riavvio il cervello.
Il 2009 per me è stato un anno di crescita. Vorrei dire che è stato un brutto anno, perché i motivi ci sono tutti. Eppure non è così.
Il mio anno è diviso in due. Sei mesi per parte. Ma volendo è diviso in due parti da 8 e 4 mesi. Perché il male è continuato fino ad agosto. Ma a Giugno ero già felice. Sinceramente, non so dividere.
Diciamo che nonostante tutto il male. Nonostante quell'evento che basta, non voglio più ricordare. Nonostante Aprile, col sonno perso, i brutti ricordi e la paura che ancora mi preme dentro. Nonostante Agosto, mese già brutto che quest'anno mi ha portato via un pezzo di cuore...
Nonostante tutto io sono felice.
Sono felice perché ho imparato che si può sorridere anche quando hai il cuore a pezzi. Sono felice perché ho imparato che le cose sono più facili se affrontate mano nella mano con chi ami. Sono felice perché ho imparato che quando qualcuno ti fa del male, il modo migliore per superarlo è sorridere e dimostrare a se stessi che si è più forti.
Ho imparato che le persone che ci danno la vita non sempre coincidono con le persone che ci sostengono e ci stanno accanto.
E questo mi ha fatto male.
Però sono felice di averlo messo in chiaro, una volta per tutte. Perché così facendo ho imparato che la vita non è fatta di [ scusate la volgarità ] soli pali nel culo. La vita è fatta anche di carezze, di abbracci, di baci sulla fronte e di parole buone.
Ecco di cos'è fatta la vita. E io l'ho imparato solo quest'anno. Dopo 21 anni passati a credere che il bene non mi fosse dovuto. Che non lo meritavo, più che altro. Che se era così un motivo c'era.
E infatti c'era. È che le persone che ho accanto non sono quello che io credevo.
In questo 2009 ho imparato a prendermi del tempo per me. A chiedere quando ho bisogno. A giocare con i miei difetti...e piano piano imparo a giocare anche con i pregi.
Ho scoperto che il Natale può essere meraviglioso. Ho guardato le foto che mi sono state fatte mentre scartavo i regali, ed ho rivisto la bimba che ero. Ho visto per la prima volta dopo anni la vera felicità nel mio sguardo. E non era per i regali "materiali". Era perché qualcuno, per una volta, si è fermato un attimo a pensare a cosa poteva farmi piacere. È perché qualcuno ha tolto qualche minuto al suo tempo per pensare a me.
Insomma nel 2009 ho imparato ad essere felice.
E so che la mia felicità non è eterna. Ma ho imparato che un sorriso fatto col cuore cancella il male di un brutto evento. Anche se il sorriso è piccolo piccolo, e l'evento così grande da far spavento.
La felicità è così pura che cancella tutto.
E, tanto per fare la solita saccente, per quelli che sono convinti che la felicità non esista... Ero anche io così. Ma la felicità esiste, e arriverà a bussare anche alle vostre porte [ Capito donna? ].
Questo è quanto. Inutile dire che ringrazio una persona per queste scoperte. Sia per il bene che per il male, perché mi sono serviti entrambi.
Anzi, se posso ne ringrazio due, perché l'altra, nonostante la sua scomparsa, continua ad essere una delle mie più grandi forze.
Grazie Marco. Grazie Willy.
Vi amo dal più profondo del cuore.
Vi amo dal più profondo del cuore.
2 commenti:
E' fondamentalmente la tua felicità che prioritamente prende posto nei miei obbiettivi. Perché non ho mai trovato così tanta soddisfazione nel farti felice. E' una cosa stupenda vederti sorridere, non ridere eh, quello già lo facevi, ma sorridere con il cuore.Perché riempi il mio cuore di una gioia immensa. Spero di poterti rendere ancora più felice e di farti abbattere quelle barriere che ancora ti danno noia. Ma tempo al tempo. Affronteremo anche quelle amore. Perché come ti ho appena scritto, mi rendi la vita stupenda. E insieme possiamo affrontare il mondo. Ti amo, mia bimba. ♥
(Lo zio manda messaggi anonimi)
Zia, è bellissimo quello che hai scritto. E non conta quanto tardi scopri tutto questo, no! Conta che da quando l'hai scoperto cominci a vivere meglio, cominci a provare quella gioia, quella serenità che ci dona una luce particolare. Conta amare e essere amati, con tutto il cuore. Donarsi senza pretendere nulla (questo non vale per lo zio U_U sempre pretende dagli uomini). Continuare a sperare che la vita, sarà anche una sola.. Ma quello che ci dona, bello o brutto che sia è immenso. Ed è stupendo.
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