venerdì 7 maggio 2010

Certe cose succedono solo nei libri. E invece no.

Quand'è che te lo metterai in testa?
Sto con te perché lo voglio. Perché per me sei la persona più perfetta che esista al mondo.
Non me ne frega niente se sbagli, se le tue tette non sono uguali, se hai i fianchi, se stai sempre male, se l'80% delle volte non possiamo uscire e dobbiamo stare a casa. Non m'importa. E non sei rompipalle, Non mi rompi. Mi piace ascoltarti, mi piaci quando fai la scema, quando cerchi di darmi fastidio, quando sei giù, quando piangi, quando sei arrabbiata e te la prendi con me. Non mi da fastidio, ti abbraccio, lo hai notato? Quando mi rispondi male perché sei nervosa, la prima cosa che faccio è abbracciarti. Non mi dai fastidio. Ti amo. Sei la mia vita, sto con te perché ci voglio stare. Perché se perdo te perdo tutto, quand'è che lo capirai?


[ Riservo a Nehan il diritto di apportare modifiche, io ero troppo poco lucida per poter ricordare tutto alla perfezione. ]

Già, quando lo capirò?
Tutti gli altri problemi, tutti i mali del passato, tutte le botte prese, mi stanno impedendo di vivere Noi al 100%. E neanche me ne rendo conto. Quando lo capirò che mi ami? Che mi ami davvero e che non hai paura di dirlo e di viverci? Forse ho solo paura di svegliarmi da questo sogno. Perché tu sei il paradiso in cui mi rifugio quando tutto va a puttane. Quando i miei mi ripetono che sono uno sbaglio, quando tutte le stupide malattie del mondo se la prendono con me, quando gli amici mi usano come fossi un peluches, da tirare fuori quando sono soli, quando la mia testa smette di collaborare, e vado in crisi sempre più profonde.
Sei il mio paradiso, e forse ho solo paura di rendermene conto, svegliarmi, e vederlo sparire.
Ma non sparirai, giusto? È proprio questo che devo capire.

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