Questa notte ho dormito tantissimo, quasi 10 ore, una cosa rarissima per me, ultimamente. Ho dormito anche questo pomeriggio, altre tre ore e mezza, una cosa ignobile. Eppure ho ancora sonno. Ho così sonno che fatico a tenere gli occhi aperti, e non sto scherzando. Sto andando in letargo. O forse ho solo chiesto troppo al mio corpo, di nuovo. E adesso ricominciamo anche con la storia del terremoto. Non potevi farci vivere in pace, eh? No. Ricominciamo con l'angoscia? Con lo svegliarsi cullati da una scossa mattutina, con i bollettini informativi di esperti e "protezione civile", con gli incubi prima di addormentarsi? Non potevamo nascere in un paese che non trema? O almeno, non potremmo fare un po' per uno? Uff, non mi va davvero di ricominciare come prima. Ho fatto delle promesse che vorrei mantenere. Ho altre cose di cui preoccuparmi. Voglio tornare in possesso del mio corpo, voglio tornare a controllarlo io, e adesso, terremoto, non è proprio il momento di incasinarmi la testa e i nervi. Solita vita e solite paure, vabbè, vediamo quando riusciamo a tornare a casa a farci esaminare da altri medici.
Oh, vita, detto tra noi...se mi fai anche trovare un lavoro non è che mi fa schifo eh...
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