t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
Sono monotematica. Me lo dicono tutti. Nehan qui, Nehan lì... Ho in mente, e in bocca {non siate volgari} solo lui. Ogni cosa che accade al mondo mi ricorda di lui. Ogni piccola emozione mi porta a pensare, e a parlare, di lui.
Sono innamorata persa, e a volte mi chiedo anche come mai. Quando litighiamo per delle stronzate, quando non mi sento capita, quando lui fa sempre gli stessi errori (allo stesso modo in cui io sbaglio sempre nelle stesse cose), mi ritrovo a guardarlo e pensare "ma perché ti amo? Cos'è che mi fa amare una persona che non ha ancora capito cosa voglio quando faccio così?". E a volte mi arrabbio anche, "ma perché cazzo devo amarti?". Ma penso siano cose normali, quando si è arrabbiati o feriti ci si chiede perché si è in quella situazione, e nello stesso momento in cui ti poni la domanda i tuoi occhi cambiano, vedono più a fondo. Non vedono più la persona che ha fatto uno sbaglio che ti ha fatto stare male, i tuoi occhi vedono il viso di chi riesce a farti sorridere pur non facendo nulla. E a volte, vi giuro, mi ritrovo a fissarlo e chiedermi se davvero quella meraviglia è tutta mia. Lo fisso e non posso fare a meno di pensarlo "sei bellissimo". Perché sì, il mio ragazzo non è Brad Pitt, Hugh Jackman, tizio, caio, sempronio o che so io. Il mio ragazzo è una persona normale, con un fisico normale, dei capelli normali e con tanti difetti...ma per me è l'uomo più bello che esista, e su questo non ho dubbi. E quindi lo fisso con un'espressione ebete, e a volte quando mi guarda, sorride, e mi chiede "che c'è?" glielo dico anche, "sei bellissimo" e non so se mi crede o se mi prende per matta, ma io non posso fare a meno di crederlo.
La mia non sarà una di quelle storie super bellissime da sogno. Non è di quelle "stiamo sempre insieme, usciamo insieme la sera, ci facciamo mille regali stupendi, ci sposeremo con una cerimonia fantastica, avremo una casa stupenda, dei figli stupendi, una vita piena di cose bellissime, e tutto il resto". Noi ci vediamo una volta ogni due settimane, minimo, non usciamo spesso perché io sto sempre male, non ci facciamo regali ultra luccicosi, da millemila euro. E no, non avremo una mega casa, dei figli iper perfetti, delle carriere fantastiche e tutto il resto. Non so neanche se ci arriveremo a quel punto, ma so per certo che se ci arriveremo, avremo le nostre piccole cose, che saranno le cose più belle dell'universo. Avremo un matrimonio stupido, chissà dove, avremo una casina piccina ma piena d'amore, e noi lo sappiamo bene, è quello che conta. Non ce ne facciamo nulla di 15 stanze se i nostri figli, e il nostro stesso partner, ci odiano. Non è una storia da film sdolcinato, ma è la più bella favola che potrei leggere nella mia vita.
Vi sto facendo venire il diabete, me ne rendo conto. Il fatto è che essere innamorati è così. Vedo tutti i difetti della nostra storia, tutti i nostri difetti e le cose in cui sbagliamo, ma non posso fare a meno di amarti, più della mia stessa vita. So che mi doni la serenità più assoluta, e non so quanto durerà, ma so che te ne sarò eternamente grata, e mi renderà sempre felice, nonostante tutto.
Grazie della vita che continui a donarmi piccolo
Sono innamorata persa, e a volte mi chiedo anche come mai. Quando litighiamo per delle stronzate, quando non mi sento capita, quando lui fa sempre gli stessi errori (allo stesso modo in cui io sbaglio sempre nelle stesse cose), mi ritrovo a guardarlo e pensare "ma perché ti amo? Cos'è che mi fa amare una persona che non ha ancora capito cosa voglio quando faccio così?". E a volte mi arrabbio anche, "ma perché cazzo devo amarti?". Ma penso siano cose normali, quando si è arrabbiati o feriti ci si chiede perché si è in quella situazione, e nello stesso momento in cui ti poni la domanda i tuoi occhi cambiano, vedono più a fondo. Non vedono più la persona che ha fatto uno sbaglio che ti ha fatto stare male, i tuoi occhi vedono il viso di chi riesce a farti sorridere pur non facendo nulla. E a volte, vi giuro, mi ritrovo a fissarlo e chiedermi se davvero quella meraviglia è tutta mia. Lo fisso e non posso fare a meno di pensarlo "sei bellissimo". Perché sì, il mio ragazzo non è Brad Pitt, Hugh Jackman, tizio, caio, sempronio o che so io. Il mio ragazzo è una persona normale, con un fisico normale, dei capelli normali e con tanti difetti...ma per me è l'uomo più bello che esista, e su questo non ho dubbi. E quindi lo fisso con un'espressione ebete, e a volte quando mi guarda, sorride, e mi chiede "che c'è?" glielo dico anche, "sei bellissimo" e non so se mi crede o se mi prende per matta, ma io non posso fare a meno di crederlo.
La mia non sarà una di quelle storie super bellissime da sogno. Non è di quelle "stiamo sempre insieme, usciamo insieme la sera, ci facciamo mille regali stupendi, ci sposeremo con una cerimonia fantastica, avremo una casa stupenda, dei figli stupendi, una vita piena di cose bellissime, e tutto il resto". Noi ci vediamo una volta ogni due settimane, minimo, non usciamo spesso perché io sto sempre male, non ci facciamo regali ultra luccicosi, da millemila euro. E no, non avremo una mega casa, dei figli iper perfetti, delle carriere fantastiche e tutto il resto. Non so neanche se ci arriveremo a quel punto, ma so per certo che se ci arriveremo, avremo le nostre piccole cose, che saranno le cose più belle dell'universo. Avremo un matrimonio stupido, chissà dove, avremo una casina piccina ma piena d'amore, e noi lo sappiamo bene, è quello che conta. Non ce ne facciamo nulla di 15 stanze se i nostri figli, e il nostro stesso partner, ci odiano. Non è una storia da film sdolcinato, ma è la più bella favola che potrei leggere nella mia vita.
Vi sto facendo venire il diabete, me ne rendo conto. Il fatto è che essere innamorati è così. Vedo tutti i difetti della nostra storia, tutti i nostri difetti e le cose in cui sbagliamo, ma non posso fare a meno di amarti, più della mia stessa vita. So che mi doni la serenità più assoluta, e non so quanto durerà, ma so che te ne sarò eternamente grata, e mi renderà sempre felice, nonostante tutto.
Grazie della vita che continui a donarmi piccolo
...che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
[ Pablo Neruda ]
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