giovedì 22 settembre 2011

Sempre più pesante

Più passa il tempo, più mi chiedo se passerà mai.
Continuo a stare male e a non fidarmi. Perdonare una bugia, ed un bacio ad un'altra, che vuoi che sia? Così mi sono detta. Lo amo, mi passerà e lo perdonerò. Sì, ma poi una bugia ed un bacio si sono trasformati in un appuntamento, una notte di baci ed una settimana di bugie, dette guardandomi negli occhi. E allora non è più così facile, dimenticare e perdonare.
A volte sono così nervosa da ritrovarmi con tutti i muscoli tesi, con la gola chiusa, i polmoni che non vogliono gonfiarsi. Così nervosa da credere di poter esplodere. In quei momenti vorrei che tu fossi qui, vicino a me. Vorrei poterti raggiungere in 5 minuti e gridarti contro tutto il mio odio. Vorrei chiederti come fai a vivere, come fai a guardarti in faccia e riconoscerti. Come fai a non sentirti una merda ogni secondo, perché è quello che sei, perché io è così che mi sentirei, se le parti fossero state invertite. Vorrei prenderti e chiederti come cazzo hai potuto farlo. Con che coraggio mi hai strappato via il cuore. Con quale forza hai potuto mentirmi così a lungo.
Vorrei gridarti contro tante cose, ma so che non lo farò mai. Ti odio come non ho mai odiato nessun'altro. Ti odio, perché non hai pensato neanche un attimo. Perché una persona che ama, certe cose non le fa. Ti odio perché ti amo, e tu te ne sei sbattuto il cazzo. ...e odio me, per non riuscire a dirti queste cose in faccia, e liberarmi un po' il cuore da questo peso.
Sono stanca di piangere, di irrigidirmi, di chiederti dove sei e con chi, di controllarti, di non fidarmi. Sono stanca di pensare che non mi meriti neanche un po', perché a volte lo penso, in fondo sono umana anch'io.
Odio non credere alle tue parole, quando mi dici "ti amo", ma me lo hai detto anche quella notte, mentre eri con lei, come potrei crederti? Vorrei poter dimenticare, vorrei poter bruciare quella città, vorrei poter togliere da vicino a te tutte le donne che ti ronzano intorno. Vorrei poter rendere la tua testa, ed il tuo cuore, più affidabili, in modo da non dover fare tutte le altre cose.
Erano importanti questi due giorni, so che sarei riuscita a dirti un pezzetto di queste cose, so che l'influenza mi avrebbe aiutata ad avere meno freni, ma va bene così. Non si può fare altrimenti. Ho sbagliato ad agosto, ma non avrei mai potuto mettere me davanti a te, costringendoti a cambiare vita. Non sarebbe stato giusto, non per te.

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